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web e marketing 1.0 | 2.0 |3.0

Per evitare un testo inutile ed infinito ho sintetizzato per voi le linee guida della comunicazione | Marketing 1.0, 2.0, 3.0.

Sebbene navighiamo nell'era del 3.0>4.0 è iportante conoscere l'evoluzione del processo comunicativo. Non esistono confini bene definiti e spesso le regole del marketin 1.0, 2.0, 3.0 sono complementari tra di loro con lo scopo di informare, comunicare ed emozionare i nostri client.

 

In questo posto scopriremo come impostare la nostra comunicazione WEB (del nostro sito) e di chi e cosa avremo bisogno per centrare i nostri obiettivi.

concept, forze di lavoro, concezione del mercato, concept della comunicazione, linee guida del marketing, valori morali e sociali e livello d'interazione a confronto
tabella di sintesi marketing web 1.0, 2.0, 3.0

Per aiutare la lettura della tabella di sintesi vi sintetizzo in breve le linee guida del marketing 1.0 , 2.0 e 3.0.

Nel marketing 1.0

I siti web nel marketing 1.0
I siti web nel marketing 1.0
  1.  IL PRODOTTO è AL CENTRO DELL'INTERA CAMPAGNA PUBBLICITARIA E DELLA TOTALE COMUNICAZIONE AZIENDALE
  2. IL CONCETTO PUBBLICITARIO E' ORIENTATO ALLA RAPPRESENTAZIONE E ALL'INFORMAZIONE DELLE MODALITA' DI VENDITA
  3. I CONCETTI CHIAVE DEL MERCATO SONO QUELLI DI INNOVARE L'AZIENDA, MIGLIORARE IL PRODOTTO, AUTOMATTIZZARE LA PRODUZIONE.
  4. IL VALORE "UMANO" TRASMESSO è ESCLUSIVAMENTE QUELLO DELLA FUNZIONALITA' E QUINDI DELL'UTILITA' E NECESSITA' DEL PRODOTTO. I CLIENTI SONO  CONSIDERATI SOLO ACQUIRENTI.
  5. L'INTERAZIONE TRA PRODUTTORI E ACQUIRENTI è MINIMA E SI VERIFICA SOLO AL MOMENTO DELLA VENDITA. 1 CONTATTO - 1 VENDITA.
  6. I SITI WEB ERANO ESCLUSIVAMENTE REALIZZATI DA PROGRAMMATORI CON MEZZI BASICI, QUASI TOTALE ASSENZA DI GRAFICA E FUNZIONALITA' RIDOTTA.
  7. LE CAMPAGNE PUBBLICITARIE SI LIMITAVANO A PRODOTTI STAMPATI (Manuali illustrativi del prodotti, volantini e guide al consumo).

NEL MARLETING 2.0

  1. IL PRODOTTO SI MODIFICA E SI ADEGUA ALLE ESIGENZE DELLA CLIENTELA ED AI CANALI DELLA COMUNICAZIONE "SOCIALE".
  2. IL CONCETTO PUBBLICITARIO NON è ESCLUSIVAMENTE QUELLO DELLA VENDITA (che diviene un obiettivo) ma è quello di FIDELIZZARE e SODDISFARE le richieste dei consumatori.
  3. IL CONCEPT DI SVILUPPO NON è PIù QUELLO DELLA PRODUZIONE- VENDITA MA SI AMPLIA VERRSO L'INFORMATION DECNOLOGY, DOVE L'AZIENDA NON è SOLO PRODUTTRICE MA ANCHE EDUCATRICE E INFORMATRICE dei suoi clienti.
  4. IL VALORE UMANO TRASMESSO  è quello della considerazione del "cliente" come "UN ACQUIRENTE E CONSUMATORE VELOCE". L'acquisto dei prodotti si apre all'e-commerce ed i clienti sono sono più degli esclusivi consumatori ma delle persone che necessitano di una valore aggiunto, "l'emozione" .
  5. IL contatto con l'azienda è più aperto anche a chi non ha acquistato il prodotto.
  6.  I contenuti web della campagna pubblicitaria e della comunicazione aziendale non sono più solo quelli inseriti dal programmatorenel sito ma i portali delle aziende sono arricchitida commenti, feed, recensioni e valutazioni dei prodotti da parte dei consumatori.

nel marketing 3.0

  1. LO scopo dell'azienda non è esclusivamente la vendita del prodotto (1.0) e neppure quello di fidelizzare e catturare il cliente (2.0) ma è quello di fare "del mondo un posto migliore" attraverso l'utilizzo di un prodotto.
  2. I contenuti pubblicitari non sono più esclusivamente quelli redatti dal programmatore del sito (1.0) ma sono aggiornati di continuo attraverso un'ampissima rete input composta da content provenienti dai siti d'interesse comune, dai blog, dai social testuali e visivi e perfino dalla posizione dei propri clienti.
  3. l'obiettivo dell'azienda non è più quello di vendere un prodotto (1.0) e neppure quello di fidelizzare la clientela (2.0) ma  ma è quello di far crescere l'azienda e di proiettarla nel futuro più prossimo avendo alla base i valori sociali comuni.
  4. Alla qualità del prodotto (funzionalità) e al valore della fidelizzazione della clientela (attraverso la comunicazione "emozionale") si aggiunge un terzo concept che è quello della "Spiritualità", chi utilizza un determinato prodotto fa parte di un "popolo" condotto da un'azienda che s'interessa di lui.
  5. La comunicazione del prodotto si basa sulla personalizzazione quasi totale del packaging, i prodotti sono particolarmente accattivanti e la pubblicitaria è estremamente emozionale e creativa.
  6. il prodotto viene presentato e pubblicizzato da tutti attraverso l'utilizzo del sito aziendale, dei social network, dei blog dei feed da parte deli clienti e da intelligenze artificiali che aiutano la promozione di un prodotto verso un target mirato.

le figure professionali  1.0, 2.0 e 3.0

nel marketing 1.0 (<anni'90)

" il prodotto e l'azienda al centro di tutto"

1. IL SITO WEB è REALIZZATO DA UN PROGRAMMATORE 

che lo inserisce in un server gestito da un provider che ne permette la pubblicazione.

 - solo il programmatore può aggiornarlo

- solo il programmatore può modifirarne la grafica

- nessuno può interagiore con il sito.

- sul sito sono presentati l'azienda ed il prodotto (dal punto di vista tecnicno)

- il sito è realizzato con un linguaggio di programmazione poco intuitivo  che permette l'aggiornamento dei contenuti solo a tecnici esperti.

 


nel marketing 2.0 (>'90- 2000)

"prodotto - emozione - azienda"

1- IL SITO WEB non è realizzabile solo dai programmatori esperti, tranne in caso di necessarie funzionalità avanzate, ma è realizzabile anche da esperti informatici più ad ampio raggi con l'ausilio di CMS più o meno professionali.

2 - Inizia a comparire la figura professionale del web designer che si occupa della progettazione della navigazione,del disegno grafico e del concept comunicativo ed emozionale del sito.

3 - La promozione web incominca a necessitare della figura dell'esperto SEO capace di posizionare il sito web nelle serp dei motori di ricerca e di monitorare e aggiornare di continuo tutti i content  a misura SEO.

4 - I contenuti del sito sono aggiornati un pò da tutti attraverso le funzionalità di feed-back, valutazione e recensione dei prodotti  dell'azienda da parte dei costumers, pertanto c'è bisogno di un mediatore che faccia da vedetta rispondendo alle richieste, moderando le conversazioni e monitorando gli indici di gradimento.

 


Nel marketing 3.0

prodotto - emozione - spiritualita' - azienda

1 - IL SITO WEB è REALIZZATO DA DIVERSE FIGURE PROFESSIONALI CHE IN SINERGIA TRA DI LORO MIRANO ALLA PROIEZIONE DELL'AZIENDA NEL MONDO VIRTUALE WEB.

2. IL SITO è particolarmente dinamico e si avvale di intelligenze artificiali capaci di mostrare ai navigatori ciò che stavano cercando in modo emozionale e spirituale attraverso l'itilizzo di dati raccolti durante la navigazione.

3.web master (per aggiornamenti in tempo reale e continui), web designer, esperti della comunicazione visiva, programmatori (per modifiche funzionali), esperti seo, esperti del social media marketing, fotografi, blogger sono necessari per la progettazione e la realizzazione di contenuti mirati SEO ed originali.

4.Tutti possono dire la loro poichè l'azienda non è intesa più come "sovrana" ma diventa "familiare". I prodotti non sono più utilizzati esclusivamente per necessità ma anche per piacere e senso di appartenza ad un "gruppo" sociale.